Monumenti UNESCO

Nel 2002 la città di Ragusa fu inserita dall'UNESCO nel registro del Patrimonio Mondiale dell'Umanità, per quanto riguarda i due quartieri storici: Ibla e la zona dalla Cattedrale a scendere. Benché molti siano propensi a promuovere la presenza di ben diciotto monumenti annoverati tra i "Monumenti UNESCO" in realtà la lista dell'Ente elenca sedici monumenti. 

Di fatto, Ragusa è inserita nella lista Late Baroque Towns of the Val di Noto (trad. Città tardo barocche della Val di Noto). Ecco come l'Ente stesso, nel proprio sito, descrive la lista: "Gli otto comuni della Sicilia sud-orientale: Caltagirone, Militello Val di Catania, Catania, Modica, Noto, Palazzolo, Ragusa e Scicli, furono tutti ricostruiti dopo il 1693 su o accanto a centri esistenti al momento del terremoto di quell'anno . Rappresentano una notevole impresa collettiva, portata avanti con successo ad un alto livello di realizzazione architettonica e artistica. Rimanendo all'interno dello stile tardo barocco dell'epoca, rappresentano anche innovazioni distintive nell'urbanistica e nell'edilizia urbana." (visita il sito della World Heritage List dell'UNESCO).

Nel documento n. 1024 l'UNESCO scrive il seguente testo relativamente alla città di Ragusa: "RAGUSA, the ancient Ibla, is built over three hills
separated by a deep valley. It, too, consists of two centres, one rebuilt on the old medieval layout and the other, Upper (present-day) Ragusa, newly built after 1693. It contains nine major churches and seven major palazzi, all Baroque. Upper Ragusa has been adversely affected by inappropriate modern development and the town overall is adversely affected by the proximity of chemical, industrial, and mining activities." (RAGUSA, l'antica Ibla, è costruita su tre colli separati da una profonda valle. Anch'essa si compone di due centri, uno ricostruito sull'antico impianto medievale e l'altro, Ragusa superiore (attuale), di nuova costruzione dopo 1693. Contiene nove chiese maggiori e sette maggiori palazzi, tutti barocchi. L'Alta Ragusa è stata negativamente colpita da uno sviluppo moderno inadeguato e la città nel complesso è influenzata negativamente dalla vicinanza di attività chimiche, industriali e minerarie).

Potete scaricare il documento cliccando sul seguente link (documento 1024 UNESCO).

Da quanto sopra esposto si evince che l'UNESCO non ha mai citato in modo particolare alcun palazzo o chiesa ma ne fornisce soltanto il numero. L'elenco viene fornito dalla professoressa Trigilia nel suo lavoro di ricerca pubblicato sul libro "LA VALLE DEL BAROCCO – Le città siciliane del Val di Noto Patrimonio dell’Umanità" in base anche ai criteri usati dall'UNESCO per annoverare i vari centri abitati tra quelli patrimonio dell'umanità (notizie apprese dal prof. Ignazio Caloggero su https://www.lasiciliainrete.it/ragusa-ed-il-riconoscimento-unesco).

Tale elenco racchiude i seguenti monumenti, di cui ben nove chiese:

- Chiesa San Giorgio

- Chiesa di S. Giovanni Battista - La Cattedrale di Ragusa

- Chiesa S. Giuseppe

- Chiesa Anime Sante del Purgatorio

- Chiesa S. Maria di Gesù

- Chiesa S. Francesco all'Immacolata

- Chiesa S. Maria dell'Itria

- Chiesa S. Filippo Neri

- Chiesa S. Maria dei Miracoli

e ben sette palazzi:

- Palazzo Zacco

- Palazzo Bertini

- Palazzo La Rocca

- Palazzo Battaglia

- Palazzo Cosentini

- Palazzo Nicastro o della Cancelleria

- Palazzo Sortino - Trono

Altri elenchi riportano anche altri due monumenti insieme ai sedici sopra descritti. Bisogna ammettere che trattasi di un errore, tuttavia, li inseriamo in questa pagina, perché, comunque, degni di nota.

- Chiesa S. Maria delle Scale

- Palazzo Schininà